| Eseguire un corretto approccio diagnostico
Anamnesi generale e ginecologica, verifica entità del sanguinamento mestruale, eventuali esami emocoagulativi, visita ginecologica bimanuale con speculum, ecografia transvaginale, isteroscopia diagnostica e biopsia endometriale.
- Consigliare e rassicurare adeguatamente la paziente.
- Ricordare che oltre il 50% delle pazienti con menorragia recidivante presenta all'esame istologico un endometrio normale.
- Proporre le possibili terapie farmacologiche, informando circa gli insuccessi e le eventuali controindicazioni alle stesse.
- Illustrare le alternative di tipo chirurgico.
- Non negare una terapia chirurgica "mirata" alle pazienti che rifiutano il trattamento medico
- Considerare un eventuale rifiuto psicologico della paziente nei confronti dell'isterectomia
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